30 gennaio 2015

I nostri consigli

Estonia 1939, l'Armata Rossa è alle porte, Hitler richiama in patria tutti i tedeschi dai paesi baltici, che si preparano ad anni di lotte fratricide, invasi e contesi tra Russia e Germania, divisi da un'identità di confine da sempre in bilico tra l'Est e l'Ovest d'Europa. E' questa ferita che attraversa il Novecento a riaprirsi nei racconti di Kross: tre episodi chiave di una storia di formazione che ha per protagonista il suo alter ego Peeter Mirk, giovane scrittore dissidente in perenne fuga, imprigionato dai nazisti e poi dai sovietici nello stesso carcere di Tallin. Tre confessioni di un intellettuale che porta su di sé tutto il peso della storia di un paese e tutto il prezzo della colpa: di aver mancato, di non aver osato, perché la voce della coscienza arriva sempre troppo tardi...
Jaan Kross, La congiura, Iperborea 2015

Sposi per un anno. Questo è il patto che Nick e Susy Lansing hanno stipulato: rimanere uniti nella buona sorte fino a quando il denaro dei regali di nozze e l'ospitalità degli amici permetterà loro di continuare la luna di miele. Poi, se una migliore occasione si presenterà a uno di loro, l'altro acconsentirà a lasciarlo libero. Lo scenario dei primi mesi è idilliaco: il lago di Como, un palazzo patrizio a Venezia, chiari di luna... Eppure, fin dall'inizio, la macchina perfetta del matrimonio concordato si inceppa, incalzata da un elemento imprevisto: l'amore.
Edith Watson, Raggi di luna, Bollati Boringhieri 2015



Nel 1923, Hattie Shepherd - quindici anni - lascia la Georgia e si trasferisce a Philadelphia, nella speranza di conquistare la sua fetta di sogno americano. Due anni dopo sposa August e insieme vanno a vivere in Wayne Street: è una piccola casa in affitto ma i vicini sono gentili e poi, le assicura il marito, è una sistemazione provvisoria, finché non ne compreranno una. Ma non sarà così, e in quella casa rimarranno per molti anni: lì Hattie crescerà i suoi figli, la sua "tribù", preparandoli a quel mondo che ha imparato a conoscere, un mondo che fa di tutto per spezzarti e respingerti. Un mondo, però, a cui non puoi darla vinta.
Ayana Mathis, Le dodici tribù di Hattie, Einaudi 2014


Dalle finestre del suo appartamento, Murano Miro osserva la foschia che avvolge i grattacieli e i locali a luci rosse di Tokyo. Trentadue anni, senza un filo di trucco, il volto pallido e i capelli corti, Miro si spoglia, fa una doccia, beve un caffè, ma la sensazione che quella nebbia umida e fastidiosa non sia solo fuori, ma anche dentro di sé, non l'abbandona. Forse è colpa della pioggia costante o dell'incubo in cui le è apparso il fantasma del marito. Quando il campanello suona e alla porta appaiono l'amante dell'amica Yoko, Naruse, con uno sconosciuto ripugnante, Miro comprende a cosa attribuire la sensazione: Yoko ha rubato cento milioni di yen a un pericoloso boss ed è scappata! Il boss le concede solo una settimana di tempo per recuperare i soldi o dimostrare la propria estraneità ai fatti...
Natsuo Kirino, Pioggia sul viso, Neri Pozza 2015

29 gennaio 2015

I nostri consigli - Graphic novel

Settembre 1795, una tempesta nel Golfo di Guascogna si abbatte sulla Danae, nave da guerra della Marina britannica. Durante la furiosa lotta contro gli elementi, tre marinai vengono assassinati in circostanze misteriose. John Fenton, un giovane medico accusato ingiustamente di omicidio e rifugiatosi sul vascello, si troverà suo malgrado invischiato in una spirale di violenza e intrighi per un segreto custodito nelle viscere dell'immenso battello.
Johannes Roussel, Roger Seter, H.M.S. volume 1, 001 Edizioni 2014




Ironico, grottesco, ma anche drammatico e ricco di suggestioni. Solo Riff Reb's, profondo conoscitore del mare e dei suoi segreti, avrebbe potuto dare vita all'adattamento del disilluso romanzo di Mac Orlan.
Riff Reb's, A bordo della Stella del Mattino, Kleiner Flug 2014








Come affrontare una guerra che si svolge a casa tua? Dove trovare la forza di indignarsi, di testimoniare, quando piangi la tua famiglia e i tuoi amici? Quando interviene la comunità internazionale, come non far dimenticare i massacri e le popolazioni deportate? E soprattutto, come esprimere quanto avviene dopo, la frattura, il distacco con quella che un tempo era la propria terra? 
Jorge Gonzalez, Gani Jakupi, Ritorno in Kosovo, 001 Edizioni 2014





Una ragazza molto brutta, Baccalà, ottiene per magia di sembrare bellissima agli occhi di chi la guarda. In un crescendo parossistico di principi e guerrieri che si sfidano a duello per conquistarla, il dono tanto sognato si rivela una maledizione. 
Kerascoët & Hubert, Bellezza, bao 2015

28 gennaio 2015

I nostri consigli

Tre adolescenti di ritorno da una sessione di surf su un pullmino tappezzato di sticker, tre big wave rider esausti, stralunati ma felici, vanno incontro a un destino che sarà fatale per uno di loro. Incidente stradale, trauma cranico, coma irreversibile, e Simon Limbres entra nel limbo macabramente preannunciato dal suo cognome. Da quel momento, una macchina inesorabile si mette in moto: bisogna salvare almeno il cuore. La scelta disperata dell'espianto, straziante, è rimessa nelle mani dei genitori. Intorno a loro, come in un coro greco, si muovono le vite degli addetti ai lavori che faranno sì che il cuore di Simon continui a battere in un altro corpo. 
Maylis de Kerangal, Riparare i viventi, Feltrinelli 2015


Città del Messico. Pamela Dosantos, stella del cinema nazionale, l'amante dei politici più influenti del paese, viene uccisa. Tomàs Arizmendi è un giornalista dal passato glorioso che ha ormai perso la passione. Quando si trova a scrivere sulla morte dell'attrice lo fa distrattamente, senza preoccuparsi di verificare un dettaglio recuperato all'ultimo momento. Non si rende conto però che, nella sua ricostruzione, il luogo in cui è stato ritrovato il cadavere è situato a pochi metri dalla casa di Augusto Salazar, l'uomo più temibile del governo e braccio destro del presidente. Ormai è evidente che Tomàs è stato manipolato e ora è in serio pericolo...
Jorge Zepeda Patterson, I corruttori, Mondadori 2015


In una grande casa vittoriana sulle rive dell'Hudson, tra possenti scenari naturali e le lusinghe di New York, Viri e Nedra conducono un'esistenza che sfiora la perfezione: due figlie da iniziare ai piaceri della vita, una cerchia di amici interessanti, cene raffinate, bei libri, buona musica, un cucciolo festoso, il fuoco nel camino, giornate passate a pattinare sul fiume gelato o a prendere il sole. Tutto, all'interno di quel microcosmo, è studiato nei minimi particolari, accogliente, rassicurante, eppure più fragile di quanto appaia, inadeguato a reggere l'urto degli anni, della noia, delle ambizioni frustrate. Sulla superficie di un matrimonio felice si aprono crepe sottili: un'altra vita, segreta, preme per venire allo scoperto, e per ciascuno la posta in gioco è la conquista di sé.
James Salter, Una perfetta felicità, Guanda 2015

Mila, giovanissima militante nella Resistenza francese, viene deportata a Ravensbrück nell'aprile del 1944 insieme ad altre quattrocento donne. Non ha mai avuto alcuna aspirazione all'eroismo: se ha deciso di aiutare suo fratello e gli altri militanti parigini l'ha fatto per senso del dovere, con la semplicità dei suoi vent'anni. Come le altre prigioniere politiche, prova sollievo nell'apprendere che non sarà fucilata. Non sa nulla del viaggio che l'aspetta, non ha mai sentito nominare Ravensbrück. Del campo di concentramento ignora tutto, anche le parole per nominare le cose, le azioni, le regole che bisogna imparare per sopravvivere. E per raccontare alle altre donne il segreto che avrà un ruolo decisivo nel suo destino.
Valentine Goby, Una luce quando è ancora notte, Guanda 2015

27 gennaio 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Pechino, marzo 1852: durante la selezione delle consorti imperiali, lo sguardo dell'imperatore Xianfeng si posa su una sedicenne dei tratti non belli, forse, ma senza dubbio affascinanti. Di lì a poco, il cenno di approvazione del Figlio del Cielo schiuderà le porte della Città Proibita alla donna che, ammessa a corte come semplice concubina, si ritroverà in breve a reggere le redini dell'ormai morente dinastia Qing con il titolo di Imperatrice vedova Cixi. Considerata in Cina una despota dalle scarse capacità e dalle vedute ristrette, Cixi intraprese invece una coraggiosa politica di modernizzazione che, ispirandosi ai metodi occidentali scosse il Paese dal suo immobilismo millenario.
Jung Chang, L'imperatrice Cixi, Longanesi 2015

Il volume ripercorre la storia del più mortale cacciatore dei mari. Per centinaia di anni il sottomarino ha braccato le sue prede a cominciare dalle navi della guerra civile americana, proseguendo con in convogli che attraversavano gli oceani ed erano minacciati dai branchi di U-Boot tedeschi, per arrivare ai moderni battelli nucleari che si aggirano silenziosi e furtivi nelle profondità marine. Il celebre esploratore subacqueo James Delgado presenta l'evoluzione dei sottomarini con un incredibile livello di dettaglio, basandosi sulla sua lunga esperienza di ricercatore di relitti; fornisce inoltre spiegazioni e analisi riguardanti queste letali macchine da guerra e gli equipaggi che le impiegano.
James P. Delgado, Silent Killers, Leg Edizioni 2014

Paul Collier, uno dei maggiori esperti al mondo in materia di economie africane, con questo libro desidera scuotere le posizioni che si sono ormai polarizzate riguardo l'immigrazione: da un lato l'ostilità nei confronti dei migranti, ampiamente diffusa tra i comuni cittadini, dall'altro lo sprezzante ritornello delle élites liberali, condiviso dagli studiosi delle scienze sociali, secondo cui la politica delle porte aperte è un imperativo etico che in più garantisce grandi benefici.
Paul Collier, Exodus, Laterza 2015




Nell'estate del 1859 una drammatica richiesta d'aiuto rompe il silenzio della clausura nel monastero di Sant'Ambrogio a Roma, luogo di culto che in più occasioni ha accolto ospiti di riguardo e può vantare illustri protettori. La principessa Katharina di Hohenzollern, monaca proveniente da una famiglia di alto lignaggio e fervida religiosa, è convinta che, fra le mura del convento, qualcuno stia attentando alla sua vita col veleno. La denuncia non rimarrà inascoltata: il tribunale dell'Inquisizione istruirà un processo nel corso del quale, mediante il vaglio di numerose testimonianze, si finirà per andare ben oltre le aspettative dei giudici e verranno alla luce fatti a dir poco sconvolgenti...
Hubert Wolf, Il vizio e la grazia, Mondadori 2015

26 gennaio 2015

I nostri consigli

Siamo nel settembre del 1968, cioè nel cuore di una stagione rivoluzionaria rispetto alla quale i moti europei sono un pranzo di gala appena un po' rumoroso. Quella che Auxilio Lacouture arriva pian piano a ricostruire è "la storia di un crimine atroce" che ha lasciato il segno su tutta una generazione di giovani latinoamericani. Un'immagine dopo l'altra, lo spazio fisico si dissolve, mentre la voce di Auxilio diventa quella dell'autore, e attraverso una galleria di personaggi indimenticabili ridisegna la geografia, immaginaria e persino troppo reale, di un intero continente.
Roberto Bolaño, Amuleto, Adelphi 2010



Sebald ci racconta - lungo dieci stazioni di un itinerario che è anche una fuga, attraverso il Suffolk - gli incontri con interlocutori bizzarri, amici, oggetti, in cui si rispecchia quella "storia naturale della distruzione" che scandisce il cammino umano e il susseguirsi degli eventi naturali. E ci racconta di altri vagabondaggi ed emigrazioni, di cui la sua vicenda personale è estrema eco: quelli di Michael Hamburger, poeta profugo dalla Germania; di Joseph Conrad, che nel Congo conosce la malinconia dell'emigrato e gli orrori del paese di tenebra; di Chateaubriand, esule in Inghilterra... Si inframmezzano squarci della storia antica e d'oggi a far da contrappunto a terremoti, diluvi, catastrofi della natura o alle sofferenze inflitte da un'economia rapace.
W.G. Sebald, Gli anelli di Saturno, Adelphi 2010

Quando una notte la polizia fa irruzione nel suo ricovero, sequestrandole le decine di cani che accudiva, Chiara consegna alla sua amica d'infanzia, che scrive di mestiere, il grosso quaderno in cui da sempre raccoglie dati, abitudini e fotografie dei suoi beneficiati. È un libro degli ospiti decisamente singolare, ma anziché rimetterlo in ordine come Chiara vorrebbe, l'amica decide di scriverne una versione nuova. Decide cioè di raccontare la propria vita di ex randagia spaventata, indocile, ma per fortuna anche mordace: insieme a quella degli uomini e delle donne che, nel tempo, hanno preteso di addomesticarla. Così ci regala il copione di una commedia nera e rosa che fa genere a sé, e che non basta leggere fino in fondo per mettere da parte.
Letizia Muratori, Animali domestici, Adelphi 2015

A cent'anni dalla pubblicazione di Dubliners di Joyce - la più importante raccolta di racconti del Novecento europeo - minimum fax presenta un'opera polifonica che lo celebra, riunendo le migliori penne dell'Irlanda contemporanea. Giovani e meno giovani, talentuosi esordienti o consacrati autori di bestseller, queste quindi voci si confrontano con il capolavoro joyciano che si fa pretesto, spunto, suggestione per dar voce alla nuova Gente di Dublino.
Dubliners 100, minimum fax 2014

23 gennaio 2015

I nostri consigli

Nell'inverno del 1976 Simòn Cardoso viene arrestato dalla giunta militare argentina, e ben presto se ne perdono le tracce: diventa un desaparecido. Trent'anni dopo, negli Stati Uniti, sua moglie Emilia sente la voce di Simòn in un ristorante, ne rimane sconvolta e inizia un'incessante ricerca del marito ceh credeva morto. A partire da questo episodio, Purgatorio intreccia una storia d'amore (perduto e ritrovato) con una ghost story, sullo sfondo della sinistra irrealtà creata dal regime dittatoriale.
Tomàas Eloy Martìnes, Purgatorio, Sur 2015




Nel Perù di inizio Novecento, l'impresa statunitense Mining Society acquista le miniere di tungsteno della zona di Cuzco, creando un giro d'affari inconsueto per gli abitanti del luogo. Ma l'arrivo dei gringos equivale a un'invasione nelle terre ancestrali degli indigeni, e nelle loro vite. Ben presto il lavoro in miniera si trasforma in schiavitù. Il lettore non può restare indifferente all'esplicito atto di denuncia contenuto nel romanzo; è costretto a prendere una posizione, come fa l'agrimensore Leònidas Benites, uno dei protagonisti. Con un linguaggio diretto ed estremamente visuale, Vallejo intreccia una narrazione che è prima di tutto politica, ancora attuale a più di ottant'anni dalla sua prima pubblicazione.
César Vallejo, Tungsteno, Sur 2015

In un piccolo hotel sulle rive del Lago Lemano uomini e donne di varie nazionalità trascinano pigramente la propria vita, nell'attesa che il mondo uscito dalla seconda guerra mondiale acquisti tratti meglio definiti. Nella neutralità spazio-temporale dell'amena località, nella nitida impersonalità dell'albergo gli ospiti si avvicendano, vagano sospesi: lontani dai loro paesi d'origine e dai milieu cui appartengono, hanno perso lo scintillio del trucco di scena e si lasciano osservare nella loro verità sconcertante, paradossale, e senza censure. Bastano così poche pagine perché l'idillio si incrini e ci si senta risucchiati dal movimento sfrenato di una giostra di personaggi cinici, di affaristi e scrocconi grotteschi, di donne melanconiche e malmaritate, uomini gretti o pazzi...
Christina Stead, Il piccolo hotel, Adelphi 2008

Prima della discesa agli inferi della Kolyma, nella Siberia nordorientale, dove il regime sovietico portò al massimo livello di efficienza il sistematico annientamento delle sue vittime, l'autore aveva già avuto modo di sperimentare la durezza della repressione staliniana. Arrestato nel '29 per propaganda sovversiva, fu infatti condannato a scontare tre anni di lavori forzati in uno dei primi lager sovietici, quello di Višera. In questo volume prende via via forma l'epopea negativa dei lager staliniani: la storia della loro nascita, di chi li abitò e di chi li diresse, dell'incrudelirsi delle regole che li trasformarono in un perfetto meccanismo atto non solo a infliggere sofferenze estreme, ma soprattutto a stravolgere ogni norma, distruggendo moralmente vittime e carnefici.
Varlam Šalamov, Višera, Adelphi 2010

22 gennaio 2015

I nostri consigli - Speciale Ponte33

Questo romanzo descrive minuziosamente la vita di una donna che l'autrice propone come modello di una nuova realtà femminile iraniana: il lavoro in un grande ufficio della capitale, fonte di indipendenza economica nonché luogo privilegiato di rapporti sociali che costituiscono in ogni caso un'alternativa al cerchio chiuso della rete parentale; una famiglia che si discosta dal modello tradizionale in cui la cura della casa costituisce un ostacolo alla realizzazione professionale per le donne. Alaleh ha un'unica figlia, legata da amicizia e complicità, e un marito affettuoso e disponibile, che l'aiuta anche nella gestione della tempesta di sentimenti provocata dal ritorno di un uomo un tempo amato, proprio nel delicato momento di passaggio all'età matura.
Nahid Tabatai, A quanrant'anni, Ponte33 2010

L'autrice porta il lettore nelle strade di una megalopoli soffocata dal traffico e ricoperta di cartelloni pubblicitari inneggianti ad un consumismo pacchiano da cui la protagonista, una giovane donna sposata e con un figlio, è respinta e attratta insieme. Così come è combattuta tra la repulsione e l'attrazione per il socio del marito che la corteggia pressante, approfittando ella sua incapacità di sottrarsi fino in fondo alle lusinghe di una mondanità vuota e superficiale e di uno smarrimento che la isola anche dagli affetti più cari. Lo straniamento della protagonista ha radici lontane, in una sperduta cittadina del Baluchistan da dove è partita per un viaggio nella vita che l'avrebbe portata a tradire la famiglia, il proprio mondo, l'adorata amica Gandom, e soprattutto se stessa.
Sara Salar, Probabilmente mi sono persa, Ponte33 2013

Casalinga e madre riluttante, la protagonista - che ha in comune con l'autrice numerosi tratti biografici - si rivela nella sua complessa umanità attraverso la scoperta e la tentata ridefinizione del proprio ruolo di madre, moglie e figlia. Fossilizzata in una condizione di inerzia alla quale sembra averla condannata il suo passato familiare, comincia a prendere coscienza di se stessa nel confronto con un marito instancabilmente inquieto, la cui unico risposta all'insoddisfazione e alle difficoltà del vivere imposta da un Iran mai citato direttamente, si cristallizza nel sogno ossessivo dell'emigrazione in Canada.
Fariba Vafi, Come un uccello in volo, Ponte33 2009



L'autore esplora la quotidianità palpitante di un condominio di Tehran, megalopoli metafisica nella quale si coagulano le contraddizioni irrisolte di un'intera società. Decine di appartamenti di un grattacielo ultramoderno, angusti come celle o risplendenti di uno sfarzo desolante come le vite dei proprietari, costituiscono il fondale di uno spettacolo nel quale il lettore si trasforma in spettatore di un mondo in frantumi, in cui le fondamenta di qualsiasi fede stanno crollando. Porte e finestre si aprono e si chiudono lasciando filtrare tracce di quella sostanza amara che è la vita.
Mostafa Mastur, Osso di maiale e mani di lebbroso, Ponte33 2010



Mammone, debole, opportunista. Attento al rispetto delle norme sociali per amore del quieto vivere ma pronto a irridere gli eccessi di ossequio religioso o la mistificazione ingenua della democrazia. Ossessionato in egual misura dal sesso e da una nevrosi esistenziale che le sue avventure extraconiugali ampliano fino alla paranoia, il protagonista fluttua tra le norme, i divieti, le consuetudini e gli accomodamenti della società iraniana di oggi cogliendo con cinismo le opportunità che la sua condizione di maschio gli offre. Una particella che vaga tra la realtà concreta fatta di madri, padri, figli, amici, lavoro, amori, tradimenti, piccole viltà e scarsissime virtù, e un mondo virtuale dalle seducenti possibilità spalancato da un semplice computer da ufficio.
Soheila Beski, Particelle, Ponte33 2013

21 gennaio 2015

I nostri consigli - Graphic novel

Zack Sterminio era uno degli uomini d'azione del più potente supersindacato del crimine. Quando è stato catturato ha scelto di collaborare con la giustizia, entrando nel Programma Testimoni. Intrappolato in un'esistenza mediocre, non riesce a pensare che ai giorni in cui viveva al di sopra delle regole... Miniserie che si colloca fra noir e fumetto supereroistico, dagli autori di Criminal.
Ed Brubaker, Sean Phillips, Incognito, Panini 2009






Nascosto in un luogo dove ci sono solo memorie e voci a fargli compagnia, Fielding Bandolier è pronto a portare a termine la sua sanguinaria carriera di serial killer. Un detective newyorkese, Bob Steele, è sulle sue tracce. Il poliziotto disincantato e il sadico assassino si ritroveranno in una misteriosa taverna, "The Green Woman", dove ad attenderli c'è una forza maligna che suggellerà il fato di entrambi.
Peter Straub, Michael Easton, John Bolton, The Green Woman, Panini 2011





Nick e Anastasia sono la Mystery Society. Ricchi di denaro e di idee, cercano di svelare i misteri più impenetrabili del lato occulto del mondo... e cercano reclute. Uno spettro, il Teschio Segreto, due gemelle che Nick farà scappare dall'Area 51 e un automa con il cervello di Jules Verne risponderanno all'appello. Primo caso: ritrovare il teschio scomparso di Edgar Allan Poe.
Steve Niles, Fiona Staples, Mystery Society, Bao 2014






Le paludi della Sologne. Tre cadaveri irriconoscibili. Creature assassine che vagano per la brughiera, e due giornalisti che hanno la cattiva idea di indagare su un centro di ricerche genetiche molto misterioso...
Philippe Saimbert, Andrea Mutti, Grida nella nebbia, Nonaarte 2006

19 gennaio 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Sulla strada dello sviluppo economico-industriale, quali sono le ragioni della "grande divergenza" che si è aperta nell'Ottocento fra l'Europa e l'Asia? Questo volume mostra che in realtà ancora nel Settecento le condizioni del'Europa e della Cina erano del tutto simili: per speranza di vita, consumi, mercato dei beni e dei fattori produttivi, strategie familiari, ecologia. A creare la differenza furono il carbone e i commerci con le Americhe. La combinazione di questi due fattori consenti all'Europa nord-occidentale di svilupparsi secondo un modello basato su un alto sfruttamento di risorse e una bassa intensità di lavoro, al contrario di quanto avvenne in Cina.
Kenneth Pomeranz, La grande divergenza, il Mulino 2004


È legittimo interpretare la filosofia, la scienza e la politica moderne come "religioni secolari", a dispetto della loro dichiarata tendenza anti-teologica? È legittimo interpretare la fiducia nel progresso come una fede religiosa? In questo ultimo libro, pubblicato postumo, l'autore muove una dura critica contro le teorie della cultura del XX secolo che tentano di individuare implicazioni religiose e teologiche nelle dottrine sociali e nelle ideologie politiche del nostro tempo, riconducendole sotto il dominio della teologia e della speculazione metafisica. Kelsen denuncia il carattere contraddittorio del concetto stesso di religione secolare e costruisce un'appassionata difesa dello spirito scientifico della modernità.
Hans Kelsen, Religione secolare, Raffaello Cortina 2014

Cos'è la depressione? Una malattia vera e propria, diagnosticabile e curabile? O piuttosto l'ennesimo trionfo della medicina e l'apertura, attraverso la prescrizione in massa degli antidepressivi, di un immane mercato per le case farmaceutiche? Cercando di vedere chiaro nel passaggio che ha portato la depressione dal rango dell'antica melanconia alla più diagnosticata fra le malattie del XXI secolo, Greenberg mette in campo la sua esperienza di psicoterapeuta e di paziente per denunciare lo strapotere dei colossi farmaceutici e ristabilire il diritto a una "salutare" malinconia.
Gary Greenberg, Storia segreta del male oscuro, Bollati Boringhieri 2014


Dall'alba della nostra civiltà, e per una decina di secoli, un rituale che in terra greca aveva a che fare con l'alimentazione perimetrò addirittura i confini dell'umano, inscrivendosi nel cuore stesso dello spazio politico: si tratta del sacrificio cruento degli animali domestici, i soli commestibili per il bestiario di allora. Secondo la liturgia celebrata da un macellatore-cuoco-sacrificatore, dopo la preparazione la carne veniva distribuita equamente fra i commensali, i cittadini maschi. Entro questo codice cerimoniale si consumava ogni atto pubblico di rilievo. Se oggi decifriamo l'architettura religiosa e civile del sacrificio nell'antica Grecia, lo dobbiamo agli scandagli interdisciplinari della scuola francese di antichistica.
Marcel Detienne, Jean-Pierre Vernant, La cucina del sacrificio in terra greca, Bollati Boringhieri 2014

16 gennaio 2015

I nostri consigli

Nella più sordida prigione di una non meglio identificata Repubblica teologica la prigioniera 455 è un mito. Ogni giorno, bendata, viene torturata crudelmente, eppure non parla. Resiste. Crede che sia giunta la sua ora quando un uomo misterioso la libera dall'incubo con un semplice schiocco delle dita. La prigioniera non lo vede in faccia, ne intravede appena la camminata. Anni dopo, al sicuro in un Paese europeo e impiegata come interprete nell'Ufficio per i rifugiati, riconoscerà la stessa inconfondibile andatura nell'uomo venuto a chiedere asilo politico, un ex colonnello della Repubblica teologia, in fuga dal loro comune Paese d'origine. Inizia così l'operazione di ricostruzione dei loro due passati, svolti su fronti opposti e spietati.
Fariba Hachtroudi, L'uomo che schioccava le dita, e/o 2014

Nella Parigi d'inizio Novecento, il matrimonio tra Léon Reinach e Béatrice de Camondo unisce le sorti di una stirpe di banchieri di origine tedesca con quelle dei nobili Camondo, il cui capofamiglia ha cresciuto i propri figli nel lusso e negli ozi salottieri. Eredi di questo mondo in declino, che la Grande Guerra aveva iniziato a falcidiare dei suoi elementi più giovani, i figli di Béatrice e Léon si ritrovano a vivere tempi funesti e tragicamente estranei a quell'epoca di fasti effimeri, trascinati infine insieme ai genitori nell'abisso della follia nazista. Investigando tra cimeli, documenti e ricordi fumosi di chi è stato testimone, Tuena ripercorre l'incredibile vicenda dei Reinach.
Filippo Tuena, Le variazioni Reinach, Beat 2015


Affresco grandioso di una città, di nu periodo storico, di un'infanzia, questo romanzo è un viaggio nelle viscere oscure di una Bucarest abitata da creature impastate di sogno e violenza, tra periferie industriali, suggestivi quartieri in rovina e palazzi sventrati. Un libro-caleidoscopio in cui lo sguardo si trasforma in prisma poetico e la realtà si ricompone per frammenti attraverso impressioni, sensazioni e allucinazioni, in una trascinante cavalcata da Bildungsroman di fine regime.
Mircea Cartarescu, Abbacinante, Voland 2008




Come si trova il proprio posto nel mondo? Franz, 17 anni, non ne ha a più pallida idea quando viene catapultato dall'adorata campagna nella caotica città d Vienna. Siamo nel 1937: l'ammissione al Terzo Reich è imminente, ma in apparenza la vita nella capitale continua con il solito frenetico via vai di carrozze, cavalli, tram e gente indaffarata. La guida di Franz è Otto Trsnjek, che lo assume come apprendista nella sua tabaccheria. Otto lo inizia alla lettura dei quotidiani, accompagnandolo nella scoperta del mondo in subbuglio. Ed è sempre Otto a presentarlo all'ottantenne Freud, cliente abituale, con cui Franz stringe una singolare amicizia.
Robert Seethaler, Il tabaccaio di Vienna, Rizzoli 2015

15 gennaio 2015

I nostri consigli - Graphic novel

New York, 1963. In una società ancora turbata dall'eco del maccartismo, "il Prete" vive raccogliendo voci e notizie tra infimi bar e locali di striptease, per poi rivenderle a individui animati da dubbi obiettivi. Incaricato da un agente governativo di trovare uno scienziato russo in possesso di piani per la costruzione di una macchina del tempo, il Prete è anche coinvolto in un'indagine sulle correnti che agitano il panorama dell'arte moderna americana. Si ritrova così protagonista di un delirante complotto tra agenti della CIA, criminali mafiosi e appassionati di fantascienza, in una folle corsa avanti e indietro attraverso anni fondamentali per la Storia mondiale contemporanea.
Elfo, L'arte del complotto, Rizzoli Lizard 2015

Rosie si trascina ogni mattina sino a scuola e sempre più spesso non entra. Se ne torna a casa ad annoiarsi nel tentativo che il tempo passi. Il tempo a tredici anni è un concetto strano. Soprattutto dopo che i suoi genitori l'hanno lasciata sola a doverlo gestire. I giorni passano tutti uguali e Rosie calcola la distanza tra le proprie esigenze e il mondo che c'è fuori. Poi incontra qualcuno che la capisce, con le sue ansie e le sue incertezze. Stare in silenzio ore ad ascoltare musica e percepire l'inquietudine che accompagna la trasformazione della propria identità. Rosie non sa come si fa a non sentirsi estranea e inadatta, ma oltre la musica, oltre i dischi, c'è un modo diverso di vivere, stando ai bordi del mondo.
Céline Fraipont, Pierre Bailly, Il muretto, Eris 2014

Filastin in arabo significa Palestina. Naji al-Ali è uno dei suoi figli e ancora bambino ha dovuto lasciarla per diventare profugo, come la maggioranza dei palestinesi a causa della proclamazione dello Stato d'Israele. Filastin è la terra in cui non ha  potuto fare ritorno ed è il centro di tutta la sua opera artistica, non solo a livello geografico ma anche e soprattutto simbolico. Naji al-Ali è stato assassinato a Londra nel 1987 per quelle idee politiche che ha espresso con forza nelle sue opere ogni giorno della sua vita. Il suo obbiettivo era di avere un dialogo diretto e quotidiano con chi viveva la sua stessa realtà. In questo volume Naji al-Ali ci racconta la propria vita attraverso un'intervista considerata da lui stesso un "testamento".
Naji al-Ali, Filasti, Eris 2013

New York, 12 giugno 2000, a poche ore dal primo dei dieci concerti di Springsteen in programma al Madison Square Garden. Il rocker ha da poco composto la canzone "American Skin", che parla dell'uccisione da parte delle forze dell'ordine dell'innocente e disarmato Amadou Diallo, con 41 colpi di pistola. L'associazione dei poliziotti di New York e le autorità cittadine hanno fatto pressioni affinché la canzone non venga eseguita, mentre tutti gli agenti sono stati invitati a boicottare il concerto. Come andranno le cose? A raccontarlo è proprio un poliziotto: egli sa che dalla scelta che Springsteen dovrà prendere di lì a poco - suonare o non suonare quella canzone - dipendono tutti i suoi sogni e forse la sua stessa sopravvivenza.
Marco Peroni, Riccardo Cecchetti, 41 colpi, Becco Giallo 2013

13 gennaio 2015

I nostri consigli

Dal giorno in cui Sibyl ha assistito un'amica durante il parto, ha capito che quella era la sua vocazione. Erano gli anni Sessanta e la cultura hippie influenzò la sua decisione di fare a meno di una formazione medica. Da allora sono decenni che lavora come rispettata levatrice nello Stato del Vermont. Fino alla tragedia: un travaglio complicato che la costringe a scelte irreversibili, che porteranno alla salvezza del bambino e alla morte della madre. Ma quello è solo l'inizio di un doloroso percorso che vedrà Sibyl sotto accusa in un processo che pone domande terribili sia sul piano medico e legale che su quello etico e morale.
Chris Bohjalian, La levatrice, Elliot 2014


All'inizio del XXI secolo l'Europa è dominata da governi di stampo massonico e comunista. Il secolarismo ha trionfato definitivamente e le religioni sono decadute: i pochi cattolici rimasti hanno come uniche roccaforti l'Irlanda e Roma, che è ora retta dal papa. Il dissenso è inesistente, l'eutanasia è pratica diffusa, l'edilizia si sviluppa sottoterra e la lingua internazionale è l'esperanto. Londra è una città silenziosa in cui ogni rumore è attutito dallo strato di gomma che sembra rivestire ogni superficie calpestabile. La grande partita si gioca fra Occidente e Oriente, fino a quando entra in scena il carismatico Julian Felsenburgh, che s'impone come mediatore stabilendo un nuovo ordine mondiale e diventando il dio delle masse... 
Robert Hugh Benson, Il padrone del mondo, Fazi 2014


12 gennaio 2015

I nostri consigli - Non-fiction

L'assedio di Vienna a opera dell'esercito ottomano nell'estate del 1683, conclusosi vittoriosamente per le truppe cristiane con la battaglia del 12 settembre, è uno dei punti nodali della storia europea. Questo volume ricostruisce l'assedio nelle sue premesse e conseguenze generali ma soprattutto lo segue sul campo, nel concreto svolgersi dello scontro.
John Stoye, L'assedio di Vienna, il Mulino 2009






L'inferno è un luogo comune dell'immaginario che ha dato origine a una ricchissima letteratura nelle più diverse civiltà. Questo volume, composto di dieci diversi saggi, ne segue le tracce nell'ebraismo, nel cristianesimo e nell'islam, nelle religioni dell'Iran e dell'India, nel taoismo cinese e nel buddhismo giapponese, lungo un arco temporale che va dall'antichità al medioevo.
Maria Chiara Migliore, Samuela Pagani (cur.). Inferni temporanei, Carocci 2011




Per garantirci la nostra sopravvivenza e quella dei nostri figli, ogni giorno, da sempre, mettiamo in atto meccanismi di risposta al mondo che ci circonda determinati da regole semplici ed egoistiche. Secondo le teorie classiche dell'evoluzione del comportamento umano, queste regole valgono solo per l'aggressività, il sesso e altri comportamenti che spesso definiamo «animaleschi». Ma è davvero così? Lo psicologo Douglas Kenrick, uno dei padri della psicologia evoluzionistica - sostiene qualcosa di nuovo: quello stesso insieme di regole è responsabile dell'intera gamma dei comportamenti umani, anche quelli più «umani», come la creatività artistica, il consumo economico, la religione, la politica, l'amore...
Douglas T. Kenrick, Sesso, crimini e il senso della vita, il Saggiatore 2014

E se l'amore non fosse un «qualcosa», ma un «dove»? Servendosi della metafora del viaggio, l'autore propone un modo originale per affrontare le vicissitudini della coppia. Che si soffra di un errare affettivo, che ci si trovi già nell'Amore o si progetti di soggiornarvi in futuro, questo libro invita a esplorare i sentieri che conducono dall'Amore nascente all'Amore duraturo.
Jean-François  Vézina, L'avventura dell'Amore, Magi 2010