30 aprile 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Questo volume illustra i temi e le concezioni dell'etica attraverso la presentazione dei suoi principali autori classici, esaminati lungo un percorso cronologico che consente di registrare le continuità e le trasformazioni delle categorie filosofiche. Nelle linee evolutive che sono rintracciate lungo i secoli, le nostre concezioni morali trovano le loro prime formulazioni le argomentazioni e le distinzioni filosofiche i contenuti sostantivi e soprattutto un bacino fondamentale per la riflessione etica attuale.
Piergiorgio Donatelli, Etica, Einaudi 2015




In questa breve e provocatoria riflessione, l'autrice analizza in modo magistrale l'inaspettato successo mondiale di Cinquanta sfumature di grigio e dei due volumi che ne seguirono. Dopo aver indagati i motivi del caso editoriale globale, la sociologa si interroga sulle ragioni dell'intenso piacere che la lettura della trilogia ha scatenato e su come essa sia potuta entrare in profonda risonanza con le sempre più contraddittorie relazioni d'amore tra uomini e donne.
Eva Illouz, Il nuovo ordine amoroso, Mimesis 2015




Ne V secolo a.C. Ippocrate aveva già formulato una "ricetta" estremamente efficace e universale: solo "il tocco, il rimedio, la parola" possono davvero guarire. Sono passati più di due millenni, eppure gli insegnamenti del padre della medicina sembrano spesso ignorati. Paradossalmente, gli enormi passi avanti in campo scientifico e tecnologico hanno fornito ai medici di oggi strumenti potentissimi dal punto di vista diagnostico e terapeutico, rendendo tuttavia il rapporto tra medico e paziente sempre più distaccato e freddo. Le autrici affrontano numerosi meccanismi psicologici che entrano in gioco nella relazione tra medico e assistito, con un approccio di tipo strategico, con un'ampia casistica di accorgimenti linguistici e suggestivi.
Roberta Milanese, Simona Milanese, Il tocco, il rimedio, la parola, Ponte alle Grazie 2015

Per il piccolo Josse, figlio del direttore di un ospedale psichiatrico per l'infanzia, crescere in mezzo a centinaia di malati di mente è del tutto naturale, anzi gli piace moltissimo. I pazienti sono parte della sua famiglia; la grande area dell'ospedale è la sua casa. Ama l'eccesso, l'isteria festosa, la gioia incontrollata, la normalità per lui ovvia di quel luogo della follia. Questo mondo a sé è soprattutto il regno di suo padre, che gli ha insegnato a diffidare delle apparenze e a cercare la bellezza dove davvero si fatica a trovarla. Un padre che sembra avere tutto sotto controllo e che troppo spesso finisce col mancare i propri obiettivi.
Joachim Meyerhoff, Quando tutto tornerà a essere come non è mai stato, Marsilio 2015

29 aprile 2015

Magazines - Photography

GUP Magazine - Issue 44: Raw 
Intervista con Mike Brodie, i portfoli di vari giovani fotografi internazionali, un articolo di Jim Reed su Dorothea Lange.









Reporters sans frontières, 100 héros pour la libertè de la presse
La nuova raccolta di RSF rende omaggio a grandi eroi della storia, come Martin Luther King o Nelson Mandela, e alla loro lotta per la libertà di stampa.








Images 69 - marzo/aprile 2015
Con, tra i vari articoli, una review della mostra sulla fotografa Taryn Simon e la scoperta di un lato imprevisto del famosissimo e (solitamente) scandaloso Terry Richardson.








British Journal of Photography - May 2015
Cover story: Paul Kooiker, fotografo concettuale olandese, parla di voyeurismo, ossessioni e il fascino del seppia.









Rangefinder - March 2015
La rivista ufficiale dell'associazione internazionale dei fotografi matrimonialisti e ritrattisti (WPPI) presenta un'interessante selezione di consigli su illuminazione, posa, e creatività.








Practical Photography UK - May 2015
Nel numero di questo mese, oltre a decine di recensioni e consigli, la rivista si concentra su come ottenere effetti di luce "drammatici" nella fotografia di paesaggio.








The Eyes 4
Questo numero si focalizza sulla Spagna e in particolare sulla scena di Madrid, senza dimenticare quanto di interessante e nuovo c'è sul continente.





28 aprile 2015

I nostri consigli

"Tua madre Tilde non sta bene, è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico, ma ora è scomparsa." Quando Daniel riceve dalla Svezia la telefonata del padre, il mondo gli crolla addosso. Ma il peggio deve ancora venire: perché poco dopo è Tilde a mettersi in contatto con lui: "Tutto ciò che quell'uomo ti ha detto è una bugia. Dobbiamo parlare". E gli racconta una storia terribile, fatta di misteriose presenze, menzogne e un orrendo delitto che, forse, potrebbe coinvolgere anche suo padre. Daniel non sa più a chi credere. Per scoprire la verità, dovrà scavare nel passato della sua famiglia. E nei suoi spaventosi segreti.
Tom Rob Smith, La casa, Pickwick 2015


In una notte flagellata da un forte temporale, quattro uomini si ritrovano per caso seduti allo stesso tavolo di una taverna sperduta sui monti dell'Appennino pistoiese. Ma spesso il caso non è altro che una delle vesti di cui il destino si serve per celarsi agli uomini. A pochi passi dai quattro, infatti, sdraiato sopra una panca, c'è un mitico e sanguinario brigante, Frate Capestro. Su di lui circolano molte leggende, storie diverse che concordano tutte sulla sua astuzia e sulla sua ferocia. Adesso, ammantato di nero, il brigante dorme davanti al fuoco, tranquillo, come se non fosse l'uomo più ricercato del Granducato, e nessuno sembra badare a lui. Ma la notte è lunga...
Marco Vichi, Il brigante, Guanda 2015


Ci sono viaggi che non prevedono ritorni. Quando il giovane Langston arriva, nei primi anni Settanta, all'università di Kampala, Uganda, il mondo che lo aspetta è quello dei sogni disordinati e potentissimi della rivoluzione africana. Ad attenderlo c'è anche Isaac, studente carismatico e sognatore il cui coraggio lo seduce dal primo istante: da quando si incontrano, il viaggio di Langston diventerà un viaggio a due, e la loro amicizia una di quelle che durano tutta la vita. Eppure, ben presto le vicende sempre più tumultuose del continente li costringeranno a dividersi, e Langston partirà per l'America. Anche lì l'ombra di Isaac continuerà ad accompagnarlo, diventando l'unica cosa in grado di definirlo in un mondo dove non è più nessuno. Tanto che, lasciandosi dietro i suoi tredici nomi, Langston ne assumerà un altro, l'unico che senta davvero suo: Isaac.
Dinaw Mengestu, Tutti i nostri nomi, Frassinelli 2015

Ci sono uomini abituati a esprimersi solo attraverso il denaro. Uomini che non vanno liquidati con facili parole: lo sa bene Romolo Bugaro, che - oltre a essere uno scrittore ipnotizzato dal mondo - è un avvocato che conosce da vicino, per lavoro, le traiettorie di ascese e fallimenti. Ritrarli con verità, nel bene e nel made di cui sono capaci, è la scommessa di questo suo romanzo. Perché la verità non indebolisce il giudizio etico, anzi lo rafforza proprio nella misura in cui lo complica. Quando uomini come questi si mettono in testa di concludere un grande affare - ad esempio di costruire dal nulla una città di lusso nella provincia veneta - niente può fermarli. O forse sì. Forse può accadere che un semplice "no" di una banca produca un effetto domino senza fine, travolgendo le esistenze di tutti.
Romolo Bugaro, Effetto domino, Einaudi 2015

27 aprile 2015

I nostri consigli - Graphic novel

Si presenta come un manuale di sopravvivenza all'elaborazione del lutto amoroso, ma in realtà questa è anche e soprattutto la storia di Giacomo, trent'anni, precario sul lavoro e nella vita, inetto sentimentale e immaturo. Ora che la storia con Valeria è sfumata, per lui è il momento di correre nudo per strada, finalmente libero da asfissianti costrizioni, pronto a risorgere. Ma prima dovrà affrontare una vegetativa pausa di riflessione: la terribile "settimana sul divano", preludio alla rinascita dell'anima... e dei sensi, quando si accorgerà di Valentina, la dolce violinista che suona con lui in un gruppo folk, e che l'ha amato segretamente per un decennio. Il loro incontro è inevitabile...
Nuke, Effetto Casimir, Rizzoli Lizard 2015

Quest'opera è un'intensa biografia intima, ma anche e soprattutto un libro sulla prospettiva di una scelta esistenziale, quella che - come nella tesi proposta da Leonardo Sciascia nel suo La scomparsa di Majorana - avrebbe portato il geniale fisico siciliano a sottrarsi alla propria vita, sparendo nel nulla nella primavera del 1938. Attraverso due storie - quella di Ettore, appunto, e quella di due personaggi contemporanei, Leo e Amanda - le autrici si interrogano sulle dinamiche interiori di una risoluzione grave come quella di una scomparsa volontaria, scatenata da un conflitto insanabile tra i propri desideri e l'inalterabile realtà del quotidiano.
Silvia Rocchi, Francesca Riccioni, Il segreto di Majorana, Rizzoli Lizard 2015

Il 30 aprile 1945 Adolf Hitler si suicidava con un colpo di pistola. Lasciava dietro di sé le macerie fumanti di una Berlino distrutta e il muto orrore negli occhi della popolazione del mondo intero, devastato da un conflitto senza precedenti. Storici, strateghi militari e psicologi hanno cercato invano di comprendere la persona del führer che resta, ancora oggi, un mistero. In questo volume il grande mangaka Shigeru Mizuki si sofferma sulla figura dell'uomo più tristemente noto di tutti i tempi, firmando uno stupefacente lavoro biografico che segue la rapida e inesorabile scalata al potere di un visionario, esamina il carisma di un demagogo e riporta le astute manovre politiche di un signore della guerra.
Shigeru Mizuki, Hitler, Rizzoli Lizard 2015


25 aprile 2015

I nostri consigli - Non-fiction

Dal 1870 al 1940 l'Europa e gli Stati Uniti celebrarono le magnifiche sorti del mondo occidentale sul palcoscenico delle Esposizioni universali. Poco distante, nei villaggi etnici ricreati accanto ai padiglioni, andava in scena uno spettacolo angosciante: neri armati di lance, donne coi bambini al collo, pigmei, eschimesi, indios, tutti esposti perché i bianchi, i colonizzatori, potessero ammirarli o schernirli, sicuri come erano - come, forse, ancora siamo - del primato della razza bianca, del suo diritto a conquistare e dominare le altre razze. Senza mai ritrarsi davanti agli aspetti più sgradevoli e spietati, l'autore racconta il lato oscuro delle Esposizioni universali. dell'epoca che le produsse, e di una mentalità tutt'oggi radicata.
Viviano Domenici, Uomini nelle gabbie, Il Saggiatore 2015

Qual è la logica nascosta dei sistemi economici e perché la necessità del loro apparire, riprodursi o sparire nel corso della storia? Coniugando antropologia e marxismo, Maurice Godelier ci offre la chiave interpretativa per l'analisi delle culture precapitalistiche. Scegliere il materialismo di Marx come orizzonte epistemologico del lavoro teorico nelle scienze sociali, significa, per Godelier, imporsi di scoprire e percorrere, attraverso strade da inventare, la rete invisibile delle ragioni che legano le forme, le funzioni, l'articolazione, la gerarchia, la comparsa e la scomparsa di determinate strutture sociali.
Maurice Godelier, Antropologia e marxismo, PGreco 2015



Dopo anni passati a eliminare i suoni indesiderati nei luoghi pubblici, dagli eccessi di riverbero nelle sale da concerto al rimbombo delle voci nelle aule scolastiche, l'autore, uno dei massimi esperti inglesi di ingegneria acustica, si rende conto che, invece di provare a cancellare i suoni rari e i rumori bizzarri, dovremmo preservarli e conoscerli come veri e propri tesori acustici. Questo libro è un viaggio nei misteri delle meraviglie sonore del mondo. Muovendosi con agilità tra fisica e musica, archeologia e neuroscienze, biologia e design, Cox spiega come nascono i suoni, come vengono modificati dall'ambiente e come reagisce il nostro corpo a particolari rumori.
Trevor Cox, Pianeta acustico, Dedalo 2015


La prima rivoluzione industriale ha dato luogo alla più rapida e ripida crescita di popolazione, reddito e produttività della storia. In due secoli ha cambiato il volto del pianeta e la vita degli uomini, portando ricchezza e nuove possibilità, ma anche sfruttamento, inquinamento, impoverimento e distruzione di molti stili di vita tradizionali. I due autori di questo libro sostengono che è arrivato il momento di una nuova rivoluzione - questa volta non per meccanizzare il lavoro manuale, ma quello mentale. Si sta avvicinando un mondo in cui molti lavori di concetto non esisteranno più perché svolti dai computer; in cui avremo accesso a un'abbondanza mai vista prima di tecnologie che ci aiuteranno in ogni ambito della nostra vita; in cui molto del nostro modello economico, e del nostro modo di vivere, sarà antico, superato, distrutto.
Erik Brynjolfsson, Andrew McAfee, La nuova rivoluzione delle macchine, Feltrinelli 2015

24 aprile 2015

I nostri consigli

Un romanzo che mescola vicende intime ed eventi storici, capace di raccontare con sensualità e umorismo l'infinito desiderio d'amore che accompagna le vite di tutti noi; un desiderio di cui il destino spesso sembra farsi beffe, imbrogliando gli eventi, suscitando passioni non corrisposte, tramutando la felicità in disincanto. Lo scoprirà Yaakov Markovitch, dal volto troppo anonimo per suscitare emozioni, per il quale il matrimonio fittizio con l'incantevole Bella, celebrato solo per procurarle un permesso d'ingresso in Terra d'Israele, sarà l'inizio di un'ossessione amorosa coltivata caparbiamente per tutta la vita. Lo sperimenterà Zeev Feinberg, seduttore impenitente, ma legato da sentimenti fortissimi a Sonia,
Ayelet Gundar-Goshen, Una notte soltanto, Markovitch, Giuntina 2015

Alice Salmon è piena di passione e di vita. Ha un lavoro che la appassiona, una città come Londra ai suoi piedi, molti interessi e molti amici. E Alice, come ognuno di noi, ha un segreto. Solo che non può più tenerlo per sé. O forse non vuole, anche se rivelarlo sarebbe pericoloso. Un giorno Alice fa ritorno alla cittadina in cui è cresciuta e dove ha studiato, e la mattina dopo il suo corpo viene riportato a galla dalle acque del fiume. Appare presto chiaro che la sua morte non è stata un incidente. Ma davvero il suo segreto è morto con lei? Davvero la sua storia finisce quando finisce la sua vita?
T.R. Richmond, Tutto ciò che resta, Longanesi 2015



È il crepuscolo di una sera di febbraio. La porta d'ingresso si apre e compare Paul, in mano una valigia con dentro le sue poche cose, le coordinate frammentate e incerte della sua vita. E insieme a Paul, nella cucina calda e illuminata, s'infila rapida, prima che la porta si richiuda, anche l'oscurità. La casa calda e accogliente è quella di Douglass, zio di Paul, di sua moglie e dei loro tre figli. Paul viene da una casa inospitale e tetra dove ogni cosa è oscura; un padre aggressivo e brutale; una madre amorevole ma troppo debole; un fratello morto in guerra, incarnazione di tutto quello che Paul non è e dovrebbe essere; e ha una strana anomalia: quando si agita e prova emozioni forti, diventa cieco, perde la memoria, è ossessionato da un alter ego...
Josephine W. Johnson, Il viaggiatore oscuro, Del Vecchio 2015

Le sorelle Salom vivono a Sarajevo, con una madre energica e affezionata ai valori tradizionali, e un padre che resta in secondo piano per tutto il romanzo. Ci sono anche due fratelli, ma la storia, fin dall'inizio, inquadra e ritrae fin nei dettagli soprattutto le ragazze, e soprattutto il loro carattere. Cinque donne forti, cinque ebree sefardite che in casa parlano ladino e ubbidiscono ai dettami della religione di famiglia, coinvolte nella frenesia che segue l'assassinio dell'arciduca Ferdinando e lo scoppio del primo conflitto mondiale. E che fanno poi scelte di vita anticonformiste e ribelli, fino all'invasione della Serbia durante la seconda guerra mondiale, e alla liberazione.
Gordana Kuic, Il profumo della pioggia nei Balcani, Bollati Boringhieri 2015

21 aprile 2015

I nostri consigli

È la storia di Aristeo, nome da dio minore. Figlio unico. Adorato. Maschio. Un dialogo muto con un padre morente sul crinale di una vita divisa tra erudizione, desideri mancati, e violenza. È la storia d'amore con Nina, la sua donna, "che parla la lingua dei leoni", che gli scrive parole dentro una casa viva e dolorosa. Nina che non riesce a possedere, che se ne va, che ride di lui. Che ha forma d'amore che lui non capisce. Aristeo si scontra con l'incapacità di conoscere le donne, con l'invidia per la loro libertà, con l'esercizio del potere come forma di amore, con desideri che non può confessare e che ci vengono sbattuti in faccia. Questo libro è il suo tentativo di capire finalmente qualcosa di sé, del sesso e delle relazioni amorose.
Caterina Serra, Padreterno, Einaudi 2015

Un gatto entrò nella loro vita. E la cambiò per sempre. Chibi si autoinvita nella cucina di una coppia che sembrava non avere più nulla da dirsi, e come una brezza dolce e scatenata spazza via i silenzi che dividevano marito e moglie. Giorno dopo giorno, le visite della piccola ospite - Chibi rifiuterà sempre di farsi adottare: è uno spirito libero lei! - regalano gioie nuove, scoperte continue, un modo diverso di prendersi cura l'uno dell'altro. Hiraide Takashi ha saputo raccontare con il passo enigmatico e saggio dei gatti la splendida storia di un amore ritrovato.
Hiraide Takashi. Il gatto venuto dal cielo, Einaudi 2015



In un primo momento Beppe Fenoglio aveva ideato un unico grande ciclo di Johnny, che partiva dagli anni del liceo di Alba, proseguiva con il corso ufficiali, l'8 settembre, il complicato e pericoloso ritorno in Piemonte, l'adesione alla guerra partigiana, il passaggio dai garibaldini ai badogliani. Successivamente però, su indicazione editoriale, Fenoglio riscrisse la prima parte di questo suo ambizioso progetto trasformando Primavera di bellezza in un libro autonomo: tagliò le prime ottanta pagine e aggiunse tre capitoli finali. La seconda parte, riscritta più volte, fu abbandonata e recuperata postuma con il titolo Il partigiano Johnny. Questa edizione ricostruisce per la prima volta il continuum narrativo così come Fenoglio l'aveva pensato e concepito.
Beppe Fenoglio, Il libro di Johnny, Einaudi 2015

In una cittadina dell'Anatolia, accanto alla stazione ferroviaria, ha sede l'hotel Madrepatria: poche stanze in una vecchia costruzione ottomana. Zebercet, il gestore, vive una routine senza colore fatta di lavoro monotono, di clienti privi di interesse, di sesso con la cameriera. Fino a quando una donna senza nome passa una notte all'albergo e riparte per una destinazione ignota. Irrompe così nella vita di Zebercet un amore che si nutre di lontananza, intriso di muta disperazione. Un amore tutto sognato, ma violento, che scompiglia e sconvolge, e si trasforma infine in una forza distruttiva.
Yusuf Atilgan, Hotel Madrepatria, Calabuig 2015

20 aprile 2015

I nostri consigli - Non-fiction

"In questo libro, Markus Gabriel prende sul serio la risposta che a metà del secolo scorso il filosofo americano Willard Van Orman Quine aveva dato all'interrogativo ontologico 'che cosa c'è?'. 'C'è tutto'. Per Gabriel tutto esiste allo stesso modo, dagli atomi a Sherlock Holmes, e l'unica cosa che non esiste è il mondo, perché non c'è un campo di senso capace di accoglierlo al suo interno. Gabriel può dire 'tutto è reale, purché non lo si prenda per più di quello che è'. L'esistenza non si riduce dunque agli oggetti naturali, ma viene a comprendere un catalogo più rigoglioso dell'enciclopedia cinese di Borges, fatto di unicorni, fate, tasse, notizie giornalistiche e così via." Maurizio Ferraris
Markus Gabriel, Perché non esiste il mondo, Bompiani 2015

La Resistenza al nazifascismo fu una frattura storica, un evento in senso forte. La scelta per essa venne compiuta con diverse motivazioni soggettive e diversi livelli di coscienza, sottesi ai quali si lascia però cogliere una implicita visione complessiva dell'umano. La testimonianza e la riflessione sulla Resistenza sono rintracciabili principalmente in elementi quali lettere, racconti, testimonianze, romanzi, poesie, film e opere artistico-architettoniche, mentre è stata scarsamente oggetto di elaborazione filosofica. Questo studio è dedicato a far emergere lo spessore filosofico dell'antropologia che si è delineata e manifestata in filigrana in tale circostanza storica.
Matteo Cavalleri, La resistenza al nazi-fascismo, Mimesis 2015


Scorrendo le pagine del libro si familiarizza con fatti, personaggi, passato e presente (citate partite dal 1800 agli ultimi mondiali), gergo e regole della disciplina raccontata dalla A alla Z anche con spiegazioni a prova d'ignoranti (in senso letterale, non rugbistico: Pastonesi ricorda che quando si parla di "giocatore ignorante, fisico ignorante, partita ignorante" si fa un complimento). Da nozioni ormai note ai più come "terzo tempo" (quello vero), apprezzato dal rugbista Che Guevara e definito dal pilone inglese Jason Leonard "una tranquilla pinta di birra seguita da altre 17 pinte piuttosto rumorose". Fino a definizioni per addetti ai lavori come cap, factotum, e "Old".
Marco Pastoresi, Ovalia, Baldini e Castoldi 2015

Dopo aver allevato un piccolo gregge di agnelli su pascoli di erba fresca, seguendo una tecnica antica e complessa che aveva coinvolto l'intera fattoria, Dan Barber propone finalmente nel suo ristorante le deliziose costolette ottenute con tanta fatica. Nel giro di pochi istanti vanno completamente esaurite: mesi di lavoro vengono divorati in un batter di ciglia dai primi avventori del ristorante, come un hot dog qualsiasi. Sconfortato, Barber commenta: "Cominciai a pensare che il pelo nel nostro uovo fosse il menu stesso, o per meglio dire la concezione occidentale del menu, ancora legata a una dieta proteinocentrica". Questo libro parte da questa considerazione e ci conduce in un viaggio fantastico, in ogni parte del mondo, a conoscere i migliori allevatori, pescatori e agricoltori.

Dan Barber, La cucina della buona terra, Bollati Boringhieri 2015

17 aprile 2015

I nostri consigli

Al termine di una giornata di lavoro come tante, il giovane Oscar si incammina verso casa. Passando accanto alla cappella del King's College, viene attratto dal suono dell'organo e decide di entrare. Mentre si abbandona all'ascolto, incrocia lo sguardo di Iris Bellwether, studentessa di medicina, violoncellista ed esuberante figlia della ricca borghesia di Cambridge. Oscar si innamora di lei all'istante e, poco a poco, viene accolto dalla sua cerchia di amici, un piccolo gruppo esclusivo che ha origini ben diverse dalla sua. Tra loro c'è anche Eden, il fratello di Iris, un personaggio misterioso, convinto di poter curare le malattie attraverso musica e ipnosi. Ma che è, in realtà, Eden Bellwether? Un taumaturgo, o un vero e proprio manipolatore?
Benjamin Wood, Il caso Bellwether, Ponte alle Grazie 2015

Corre l'anno 1953, il mondo sfreccia verso la modernità mentre Janne Friberg pedala con fatica sulla sua bicicletta blu attraverso strade di campagna deserte, cercando invano di vendere porta a porta un avveniristico quanto pesante robot da cucina Elektrolux. Il tramonto è vicino quando raggiunge un grande maniero bianco: è la sua ultima occasione per concludere almeno un affare, e dare senso a una giornata che, come la sua vita, è un totale fallimento. Ma nella grande casa bianca niente segue le regole del mondo fuori e tantomeno della logica: la vecchia baronessa che assiste ai preparativi del proprio banchetto funebre, l'antico ritratto sopra il pianoforte in cui Janne riconosce se stesso, e l'anonimo album di vecchie foto che si ritrova in mano. A chi appartiene quella serie di scatti?
Lars Gustafsson, L'uomo sulla bicicletta blu, Iperborea 2015

Quando, la mattina di un martedì, Maria entra come sempre nell'appartamento di Mrs Ellington per fare le pulizie, e vede la striscia di sangue che imbratta la parete dall'ingresso alla camera da letto, pensa che sia arrivata la fine. Invece trova la vecchia signora addormentata nel suo grande letto, con le spalle appoggiate a tre cuscini e coperte dalla liseuse di lana rosa, in perfetta salute. La routine può riprendere intatta: Mrs Ellington e il lavoro del martedì sono sempre state l'unica realtà sicura, in mezzo alla tempesta delle relazioni di Maria con i familiare; anche dopo esser stata licenziata dalla scorbutica signora e poi richiamata in servizio, Maria ha ripreso a frequentare la casa tutti i martedì. Ma quella striscia di sangue rende le cose più difficili...
Claire Messud, La donna del martedì, Bollati Boringhieri 2015

Il signor M. è uno scrittore che può al massimo produrre libri non privi di meriti, come si suol dire degli autori mediocri. Ha una moglie giovane e avvenente che indossa scarpe da ginnastica bianche, magliette bianche e jeans, e al cui cospetto lui appare così avanti negli anni, rigido e legnoso com'è. Il signor M. probabilmente non si cura più di tanto del suo corpo, che però, con tutte le sue rughe, annuncia già il prossimo futuro in cui cesserà di esistere. Ha scritto un libro di grande successo, l'unico suo basato su fatti realmente accaduti, ma ignora che, proprio in virtù di quell'opera, è spiato, osservato, misurato nei suo passi, scrutato nei suoi gesti. Non sa che qualcuno gli rinfrescherà la memoria sugli eventi da lui narrati, cominciando da quel giorno di molti anni addietro in cui, al seguito di una strana moria di insegnanti, Jan Landzaat, il professore più amato di tutti al liceo Spinoza, scomparve.
Herman Koch, Caro signor M., Neri Pozza 2015

16 aprile 2015

I nostri consigli - Graphic novel

What you see is what you get, dicono... ma Kevin "Boingsbam" Phenicle ci ha sempre visto più cose della maggior parte di noi. Nel mondo degli hacker è una leggenda. I suoi "colpi" sono oggetto di acceso dibattito: è davvero capace di fare interurbane gratis fischiettando nel ricevitore di un telefono pubblico? È vero che il suo videogame piratato ha accidentalmente innescato il primo virus informatico? Ha davvero imbrogliato l'FBI usando il loro stesso software per le intercettazioni? Esiste veramente? E se fosse arrestato, che fine farebbe un maniaco dei computer come lui in una prigione federale?
Ed Piskor, Wizzywig, Panini-9L 2015



Qui è ieri, è ora, è sempre. È la storia di un luogo e di ciò che vi è accaduto nel corso di centinaia di migliaia di anni; è un unico racconto composto di attimi vicini e distanti, intrecciati, incastrati, sovrapposti; è la fitta trama della storia di questo mondo, che prende forma di fronte alla prospettiva fissa dell'angolo di un salotto. Oggi, a più di venticinque anni dalla sua prima pubblicazione, quest'opera fondamentale torna finalmente in una nuova veste.
Richard McGuire, Qui, Rizzoli Lizard 2015





Nelle affollate vie del centro di una città un uomo sgrana gli occhi e, muto, porta la mano alla gola. Qualcuno gli ha reciso l'arteria senza preavviso, ragione o suono alcuno; un fiotto di sangue zampilla, il corpo si accascia in una pozza scura. Poco dopo, l'esimio docente Emilio Rodriguez - cinquantatré anni e una brillante carriera accademica - fa il proprio ingresso a un meeting sull'arte rinascimentale. Sulla tasca del suo cappotto c'è una piccola macchia rossa. Il fiore all'occhiello dell'università dei Paesi Baschi è in realtà il misterioso artefice di trentaquattro omicidi di "matrice estetica", sanguinarie performance ispirate alle opere di celebri e oscuri artisti. Un genio del macabro, esperto in crimini impuniti... almeno finora.
Antonio Altarriba, Keko, Io, assassino, Rizzoli Lizard 2015

Quando le polverose strade del Kansas diventano vie magiche, potete essere sicuri che una di queste è la strada per Oz! Dorothy e il suo cane Toto, in compagnia dello Straccione, della sua utilissima calamita magica e di Botton d'Oro, il bambino che risponde sempre "non lo so", viaggiano insieme in direzione di Oz. Riusciranno ad arrivare prima che si celebri la festa più sontuosa mai vista, il compleanno della regina Ozma di Oz?
Eric Shanower, Skottie Young, La strada per Oz, Panini 2014

15 aprile 2015

I nostri consigli - Non-fiction

La più esemplare cronistoria delle imprese criminose perpetrate nella regione delle Montagne Rocciose. In quel selvaggio e irsuto West, un uomo risoluto e integerrimo, che fu bracciante, minatore, soldato, investigatore, imprenditore edile, gestore di saloon, capo della polizia, rappresenta con il suo attivismo e coraggio un perfetto modello dell'uomo del West: il Generale David Cook. 
Mani in alto - Storie criminali del Far West nelle memorie del Generale Cook, Res Gestae 2015





L'agricoltura è storia sociale condivisa e al tempo stesso storia specifica, localmente connotata in modi significativi. Le differenze agroalimentari hanno avuto sicuramente effetti importanti sulla storia delle vicende umane, condizionando la qualità della vita individuale e collettiva. A partire dagli elementi che caratterizzano il mondo agricolo - terreno fertile, acqua, biodiversità, imprenditoria agraria - si propone qui al lettore un viaggio nell'evoluzione della scienza di coltivare le piante, dal primo manuale di agronomia sumerico ai moderni testi di agroecologia.
Stefano Bocchi, Zolle, Raffaello Cortina Editore 2015



Ogni epoca ha il suo modo di uccidere, i suoi mostri e i suoi incubi ricorrenti. Anche il delitto cambia con le abitudini, con le paure - collettive e private - e con le epidemie di terrore alimentate dal circuito mediatico. Questo approfondito e singolare libro è un tuffo nella mente dell'omicida e del serial killer, assassini che agiscono con mezzi efficaci, comuni e non comuni, commettendo i crimini più efferati: dall'omicidio col veleno, o la messa in scena di un incidente domestico, agli omicidi di massa. I due autori ci offrono un'ampia panoramica attraverso le epoche e i luoghi più diversi e lontani dai nostri; un'indagine degli istinti collettivi di violenza, una disamina psicologica del profilo del carnefice che lascia sempre più indizi di quelli che vorrebbe...
Colin Wilson, Patricia Pitman, Enciclopedia del delitto, Ghibli 2015

Un americano a Spaccanapoli, un antropologo che per oltre dieci anni si mimetizza tra i vicoli e le periferie e s'insinua nell'ambiente della musica neomelodica napoletana: nasce così Napoli sotto traccia, un libro che racconta in presa diretta quel mondo di confine dove la tradizionale arte di arrangiarsi finisce nelle fitte trame della malavita. Dal 1998 al 2011 Jason Pine, newyorkese, ha condotto la sua indagine sul campo, vivendo fianco a fianco con i maggiori protagonisti della scena neomelodica campana (cantanti, compositori, giornalisti, impresari) e condividendo la loro quotidianità tra case discografiche, emittenti pirata e feste private (matrimoni, battesimi, comunioni).
Jason Pine, Napoli sotto traccia - Musica neomelodica e marginalità sociale, Donzelli 2015





14 aprile 2015

I nostri consigli

È un caldo giorno di primavera del VII secolo quando nel Borgo a oriente del Delta egiziano, dove vive una piccola comunità cristiana, arrivano i mercanti arabi. Costantinopoli è lontana e, in questa parte dell'Impero, non vi è traccia della strenua lotta di Eraclio I di Bisanzio contro Persiani e Arabi. Salama, il mercante di una famiglia chiamata "nabatea", poiché discendente dai Nabatei, il popolo dell'antica Petra, è venuto a prendersi Marya, una bella ragazza bianca come il cuore del grano. È venuto accompagnato dal fratello minore, noto ai mercanti come "lo Scriva". Imponente romanzo storico che ricostruisce magnificamente l'atmosfera delle terre dell'Impero bizantino al sorgere dell'Islam.
Youssef Ziedan, Nabateo lo scriba, Neri Pozza 2015

Federico Souza torna per alcuni giorni a Chivilcoy, paese della pampa argentina dove è nato e cresciuto e da cui manca da molti anni: il padre l'ha chiamato di mattina presto per dirgli che Pajarito Lernù, vecchio amico di famiglia, è venuto a mancare e che, poco prima di morire, gli ha regalato una mucca. Cosa fare con quella singolare eredità? Con quel padre che vive solo e parla poco? Il rapporto tra i due è intessuto di cose non dette, di silenzi, eppure il Vecchio è un'ombra tenace che guida Federico lungo il tenue filo dei ricordi.
Hernàn Ronsino, Biografia di un albero, Gran Via 2015



"Era uno di quegli affari che capitano una volta nella vita, se si è fortunati." Per Nicholas, giovane libraio di Chelsea, l'affare si chiama Roman Gorsky: il miliardario russo più ricco e sfuggente di tutta Londra.- Gorsky è speciale, i suoi modi sono eleganti con noncuranza, ha fascino, i suoi soldi non gridano, sussurrano, la voce è gentile e non ha bisogno di sfoggiare i simboli del potere. Cosa ci fa Roman Gorsky sulla soglia di una piccola libreria indipendente? 
Vesna Goldsworthy. Il Grande Gorsky, Mondadori 2015





Elf è sempre stata la più bella. Ha stile, idee geniali, ti fa morir dal ridere; le capitali del mondo la ricoprono allegramente di dollari per farle suonare il pianoforte e gli uomini si innamorano perdutamente di lei. Yoli è la sorella squinternata. Ha messo al mondo figli con padri diversi, ha un amante avvocato, se si rompe la macchina fa sesso con il meccanico, ha il conto sempre in rosso e una carriera mancata. E cos'è adesso questa storia che Elf vuole morire? Proprio in questo momenti, poi, a due settimane da un'importantissima tournée. Quali sono le cose giuste da dire per salvare una vita? 
Miriam Toews, I miei piccoli dispiaceri, Marcos Y Marcos 2015