29 febbraio 2016

I nostri consigli - Graphic novel

Dieci anni dopo la strage galattica causata dai robot chiamati Mietitori, il giovane androide TIM-21 si risveglia su uno sperduto avamposto minerario e scopre che tutti i robot sono fuorilegge. Ma TIM potrebbe avere nella propria matrice il segreto dei Mietitori, e improvvisamente diventa il robot più ricercato dell'universo. Con i cacciatori di taglie alle calcagna, TIM si imbarca in un'incredibile avventura, accompagnato dal cane robot Bandit e dal droide minerario Trivella.
Jeff Lemire, Dustin Nguyen, Descender vol. 1, Bao 2015




Il maestro del fumetto giapponese esplora il tempio occidentale della cultura. Un percorso tra sogno e storia che abbraccia la pazzia di Van Gogh e quella della Seconda guerra mondiale. Un viaggio nella memoria per far pace con i fantasmi del passato e i nostri demoni personali. Per scoprire che, nel bene e nel male, c'è sempre qualcuno che veglia su di noi.
Jiro Taniguchi, I guardiani del Louvre, Rizzoli Lizard 2016






JH e Sarah si sono conosciuti grazie a una app di incontri e vivono la loro sessualità solo attraverso gli schermi di smartphone e computer. Quando JH la convince a incontrarsi di persona, Sarah gli propone una sfida: se vuole rivederla, dovrà imparare la tecnica del perineo, un trucco che consente all'uomo di avere il pieno controllo sul proprio orgasmo. Nasce così uno spietato gioco di astinenza e seduzione che ossessiona JH fino a invadere ogni suo pensiero. 
Florent Ruppert, Jérome Mulot, La tecnica del perineo, Rizzoli Lizard 2016




Verlon Nim si sveglia nel mezzo del nulla, in preda a un'amnesia. Grazie al suo diario, che una scimmia-robot che si chiama Churchill gli porge, si tuffa nel proprio passato. Apprende delle disgrazie che gli sono successe, della perdita del lavoro e della moglie, della decisione di andare a vivere ai margini di un mondo ipertecnologico. Fino al giorno in cui suo fratello, Conrad, gli chiede di andare con lui su un altro pianeta alla ricerca di una sostanza misteriosa chiamata aâma...
Frederik Peeters, aama (4 volumi), Bao 2014-2015

27 febbraio 2016

I nostri consigli - Non-fiction

Le valigie sulla reticella con l'etichetta di lontani alberghi, il venditore di cestini da viaggio sul binario, il fischio del capostazione e la locomotiva che sibila: altrettante istantanee nostalgiche di un itinerario sentimentale che ha come protagonisti il treno e le stazioni. Ma l'immaginario del treno continua a vibrare; oggi con un grande sforzo tecnologico la ferrovia si prende la rivincita sull'automobile, accorciando l'Italia. Neppure noi, disincantati viaggiatori, sfuggiamo al suo fascino, quando tra Torino e Napoli, lungo la spina dorsale d'Italia, saliamo su uno dei nuovissimi treni ad alta velocità.
Enrico Menduni, Andare per treni e stazioni, Il Mulino 2016



Siamo sommersi dalle scartoffie. Bollette, multe, moduli per l'iscrizione in palestra: è l'età della burocratizzazione totale. Ma come ci siamo arrivati? Di solito si pensa che la deregolamentazione sia un cambiamento positivo: meno lungaggini e meno regole che soffocano l'innovazione, il commercio e l'iniziativa individuale. E invece le riforme volte alla liberalizzazione del mercato e alla riduzione della burocrazia incrementano esponenzialmente le norme da interpretare, i moduli da riempire e le code da sopportare. (...) Ma c'è un problema: perché le regole ci attraggono? 
David Graeber, Burocrazia, Il Saggiatore 2016



Furono vigliacchi o eroi? Si rifiutarono di partire per il fronte nella Seconda guerra mondiale, non rientrarono da una licenza, fuggirono dalle lande gelate durante la Campagna di Russia, non vollero accettare la Repubblica sociale dopo l'8 settembre: migliaia di ragazzi finirono davanti ai Tribunali di guerra. Quelli condannati alla fucilazione subirono l'infamante morte riservata ai traditori. La diserzione è, senza dubbio, un lato oscuro del Secondo conflitto mondiale, ignorato sinora dai libri di storia, i cui segreti vengono qui finalmente svelati ed esplorati con scrupolo.
Mimmo Franzinelli, Disertori, Mondadori 2016



Comprendere la logica interna di un conflitto, come quello arabo-israeliano, non è semplice, e spesso il pregiudizio o la mancanza di conoscenza condizionano la capacità di rovesciare il punto di vista e di mettersi dall'altra parte. Questo libro, che per la prima volta lascia parlare senza il filtro dell'istituzionalità i soldati dell'esercito israeliano, rappresenta un'occasione imperdibile di riflessione.
a cura di "Breaking the silence", La nostra cruda logica, Donzelli 2016

26 febbraio 2016

I nostri consigli

Elyria, ventotto anni, ha un lavoro stabile e un marito a New York: ma un giorno, senza dare spiegazioni, molla tutto e parte con un volo di sola andata per la Nuova Zelanda. Passerà mesi a vagare in autostop fra le campagne di quel paese sconosciuto, incrociando le vite di altre persone e tentando di dare un po' di pace alla sua. Scopriamo che Elyria ha un passato difficile, ma la fuga non è causata da crimini o violenze: nasce da un malessere esistenziale tanto profondo quanto difficile da definire; e il romanzo è, di fatto, un viaggio nella mente della narratrice, capace di osservazioni acutissime sul mondo, ma anche preda di improvvisi squilibri.
Catherine Lacey, Nessuno scompare davvero, SUR 2016


Alle soglie dei sessant'anni, Anders Hill, consulente finanziario di successo, proprietario di una bella casa in un quartiere residenziale di lusso, sposato e padre, decide di cambiare vita. Va in pensione anticipata, divorzia, e si trova improvvisamente ad avere molto tempo e pochi denari a disposizione. Ma senza l'identità sicura che si è costruito a fatica, senza la presenza rassicurante di una moglie di lunga data, Anders riapre una ferita mai rimarginata, quella del rapporto irrisolto con il padre. E la sua scelta avrà conseguenze irreversibili per la generazione dei figli, non solo suoi.
Ted Thompson, La seconda vita di Anders Hill, Bollati Boringhieri 2016



Tutto era cominciato (ma quando, esattamente?) con una improvvisa sensazione di vertigine, accompagnata da "un intenso e molesto calore alla gola". Poi, in seguito al ripetersi delle crisi, aveva consultato vari medici, l'ultimo dei quali gli aveva consigliato di prendere nota di che cosa aveva fatto, e mangiato, prima di ogni crisi. In quegli appunti, buttati giù su un foglietto che nascondeva tra le pagine di un libro, aveva deciso di annotare anche altro: quello che sua moglie, a differenza di lui, non aveva mangiato. E, dall'appartamento collegato attraverso una scala a chiocciola con la cartoleria di cui sua moglie era la padrona, aveva cominciato a spiarla, ad ascoltare le sue telefonate, a cercare prove...
Georges Simenon, La scala di ferro, Adelphi 2016

Nella grigia periferia inglese, dove il cibo è insano e la vita è offuscata dalla nebbia del disincanto, la corpulenta Alison si guadagna da vivere come medium, interpellando i morti durante affollate sedute. La sua assistente è Colette, donna scheletrica dal cuore di pietra, cinica quasi quanto lei e reduce dalla rottura con l'inetto marito. A completare il quadro c'è Morris, fantasma volgare, lascivo e dispettoso, sempre tra i piedi. In un bizzarro viaggio on the road lungo le desolate tangenziali del Sudest, i tre si spostano di spettacolo in spettacolo, di motel in motel, dando vita a una serie di performance architettate ad hoc per soddisfare i clienti. Alison sa bene come coniugare le sue doti di deduzione psicologica con la credulità del pubblico, eppure non è una ciarlata: sa davvero leggere nella mente delle persone ed è davvero in contatto con il mondo degli spiriti.
Hillary Mantel, Al di là del nero, Fazi 2016